Giovedì 22 Gennaio presso la Sala Concerti del Comune di Catanzaro, si svolgerà il convegno “Rosa Spina: pioniera italiana della Fiber Art”. L’evento è stato organizzato dalla FIDAPA (Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni, Affari) sezione di Catanzaro. Porgerà i saluti Maria Candida Elia, Presidente FIDAPA, introdurrà l’evento il Prof. Luigi La Rosa, Assessore alla Cultura Comune di Catanzaro e relazioneranno sull’artista la Dott.ssa Laura Dominici, Storico dell’Arte e giornalista dell’emittente televisiva Fìmmina Tv, insieme al Prof. Mimmo Legato, Esperto di arte contemporanea.
La Fiber Art è una corrente dell’arte contemporanea nata negli anni ’60 del secolo scorso negli USA e prevede l’utilizzo di fibre, sia naturali sia artificiali, con le quali ogni artista accompagna la propria tecnica realizzando installazioni, sculture, assemblage e tante idee artistiche diverse. Rosa Spina, siciliana di origine, arriva in Calabria per insegnare Discipline Pittoriche presso il Liceo artistico di Catanzaro. Fondamentale sarà la scoperta dei damaschi calabresi proprio nella “Citta della Seta”. Con un telaio in legno, l’artista deciderà di avviarsi a questa nuova sperimentazione artistica, lavorando le trame ancestrali per riproporle in chiave contemporanea attraverso la tecnica del Dèfilage. Degno di nota è l’incontro con il maestro catanzarese Mimmo Rotella, che spronerà l’artista a continuare questa tecnica del tutto nuova in Italia e sarà lui che a Milano la presenterà a Pierre Restany, critico dell’arte francese il quale confermerà all’artista la preziosità della tecnica da lei ideata. Rosa Spina, presente sui circuiti artistici dal 1964, ha esposto a livello nazionale e internazionale con grande successo. Le sue opere sono simbolo di un legame antropologico e storico con la Calabria, dalla quale è partita con opere in tela, sperimentando le Soft Sculpure con la necessità di arrivare al tridimensionale, per concludere con la ceramica, anche questa, segno di un passato primitivo riletto in chiave contemporanea dall’artista.
Catanzaro: Convegno dedicato a Rosa Spina, la pioniera della Fiber Art in Italia
Un commento
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Nelle mie creazioni convivono lo studio e le esperienze di molti anni della mia vita, esse rappresentano l’ideale interpretativo tecnico che ho sviluppato, modificato e perfezionato, un lavoro di indagine sulla materia e sulla memoria intesa come ricordo, vocazione, interpretazione estetica di un passato ancestrale. Una ricerca intesa come superamento dei confini imposti dell’uomo, un confronto con l’icona della tradizione raccontata attraverso un linguaggio contemporaneo.
Attraverso l’uso di uno strumento ancestrale, come l’antico telaio di legno, rielaboro quelle che sono esperienze del passato sul piano della ricerca e della produzione artistica e trasformo l’intreccio tessile in un oggetto-strumento proiettato verso il futuro.
Sono stata una sperimentatrice in Italia della corrente d’arte contemporanea Fiber Art. Una corrente artistica orientata all’utilizzo di materiali flessibili, naturali o artificiali,come medium creativo privilegiato.
I materiali ed il repertorio decorativo che utilizzo esprimono il tema di questa ricerca tra passato e presente, privilegio il rapporto con l’ambiente e l’uso di materiali tessili, cotone, il lino, la seta grezza, la ginestra, l’agave e altre fibre naturali, utilizzati nella cultura contadina.
Per gli intrecci tessili mi ispiro agli antichi motivi della Magna Grecia che vanno ricercati nell ’Arte Bizantina
Per me il filo è energia, è una materia vivente che intreccio, taglio, sfilo, trasformo. E’ una materia con cui stabilisco un rapporto diretto per arrivare ad un risultato armonioso ma che dia anche significato allo spazio.